TELLINGSTONES è una guida che funziona ovunque e che valorizza i luoghi che visitiamo o che attraversiamo distrattamente. Angoli che non notiamo neppure o che ci colpiscono ma che resterebbero incomprensibili, possono diventare, grazie alla magia di una narrazione, memorabili per noi che li abbiamo visti.

Con Tellingstones, lo spirito di un luogo si rivela attraverso le storie, ovvero racconti che possono riguardare persone reali, fatti storici o immaginari e universalmente conosciuti. Le segnalazioni di prossimità ci permettono di scoprire ciò che probabilmente non avremmo mai cercato.

COME FUNZIONA

I contenuti sono generati dagli operatori locali, dai residenti e dagli stessi visitatori, blogger e storyteller che li creano e li pubblicano come con un social network.  

Con Tellingstones, ogni operatore o content creator può aprire più canali tematici, pubblicando storie che possono essere arricchite con contenuti multimediali e in Realtà Aumentata.

Tellingstones rappresenta ogni progetto tematico con una diversa card digitale. Gli elementi grafici e il testo sono definiti dal Content Creator a cui appartengono i contenuti pubblicati.

La card è l’elemento che, una volta caricato, abilita la App a ricevere notifiche, a visualizzare contenuti e a supportare servizi all’interno di uno specifico progetto tematico. 

NON SOLO STORIE

Quando si “posta” un contenuto, è possibile geo-referenziarlo. Tellingstones associerà un’area di attivazione attorno al punto di interesse segnalato (GEOFENCE). 

le persone che si che si troveranno all’interno di quell’area, e solo quelle, riceveranno il contenuto postato, che potrà contenere una NARRAZIONE o la segnalazione di un SUGGERIMENTO (ad es. un’esperienza, un evento, l’inizio di un ITINERARIO, un agriturismo, un museo, etc.) e riceveranno le istruzioni per raggiungerlo.

Con Tellingstones, si passa dalla comunicazione effimera, tipica dei social, alla creazione di un contesto digitale accogliente, grazie ad una infrastruttura immateriale che cresce con il tempo, diventando un valore per il territorio.

RISPETTO DELLA PRIVACY

Il sistema considera gli utenti in maniera totalmente anonima. Il QR code è l’identificativo unico che il sistema attribuisce all’utente che ha scaricato una determinata card, associata ad un particolare creator, senza alcuna correlazione con altre informazioni che consentano di risalire alla sua identità anagrafica.

Una volta creata, la card viene firmata digitalmente e compressa secondo standard riconosciuti.

Tellingstones è..

  • Un’alternativa alle App locali
  • Un sistema efficiente che può generare automaticamente post mirati secondo i diversi profili, disponibile in 24 lingue diverse, segnalandoli con notifiche di prossimità e push. 
  • Un’App rispettosa della privacy: nessun dato personale è richiesto agli utenti.
  • Uno strumento per sviluppare il business di piccole e micro-imprese del turismo, grazie a potenti strumenti di supporto all’e-commerce di prossimità.
  • Uno strumento efficace di creazione di una cerchia di follower, grazie anche a meccanismi di condivisione ed engagement basati sul criterio della prossimità.
  • Un’audioguida che funziona sia in luoghi aperti sia all’interno di spazi chiusi, come musei, mostre etc.
  • Un sistema che consente di comunicare anche a distanza di tempo con le persone che hanno acquistato un biglietto o avuto accesso ai contenuti proposti.

Tellingstones è un’app nativa scaricabile dai portali APPLESTORE e GOOGLEPLAY, e può essere considerata una guida multimediale a cielo aperto, che viene incontro e accompagna il visitatore nell’esplorazione di un luogo, generando automaticamente sul suo smartphone notifiche che contengono informazioni contestuali mirate, quando questo si trova in prossimità di punti di interesse che un creator che si segue ha deciso di valorizzare.

Tellingstones cambia il paradigma rispetto alla creazione delle cerchie di «follower», che con Tellingstones sono basate sul criterio dell’«uso» di un luogo e quindi della vicinanza fisica tra persone che non necessariamente si conoscono ma che vengono «catturate» e aggregate dal sistema anche grazie meccanismi automatici.